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Un buon lancio non comincia con l’apertura delle vendite: prima bisogna coinvolgere il pubblico, ascoltare le sue difficoltà e fargli intravedere il risultato che il tuo corso può aiutarlo a raggiungere. In questa fase dai alle persone l’occasione di conoscere il tuo approccio, imparare qualcosa e capire se quello che proponi fa per loro. Quando arriverai a presentare il corso, avranno già degli elementi per decidere. Questa guida non descrive una funzionalità di Creatora, ma presenta il metodo Product Launch Formula di Jeff Walker, descritto nel libro Launch e adattato sulla base dell’esperienza maturata osservando i lanci di professionisti che utilizzano Creatora. Puoi applicare il metodo utilizzando gli strumenti che preferisci per pubblicare contenuti, inviare email e vendere il tuo corso.
Usa le tempistiche e gli esempi come punto di partenza da adattare al tuo pubblico e all’offerta che vuoi proporre.

Le quattro fasi del lancio

1. Pre-pre-lancio: coinvolgere il pubblico

Il pre-pre-lancio è il momento in cui inizi la conversazione. Non stai ancora vendendo: stai testando l’interesse del pubblico, facendo emergere le prime obiezioni e raccogliendo informazioni che possono aiutarti a definire meglio la tua offerta. Coinvolgere le persone in questa fase ti permette anche di renderle partecipi della creazione del corso. Le loro risposte possono aiutarti a capire che cosa cercano, quali dubbi hanno e quale linguaggio usano per parlare dell’argomento. Puoi iniziare con un’email teaser per anticipare che stai lavorando a qualcosa di nuovo e accompagnarla con un breve sondaggio con una o due domande chiave:
  • Qual è la tua più grande difficoltà su [tema del corso]?
  • Cosa vorresti assolutamente che ci fosse in questo corso?
Per esempio, se stai preparando un corso di project management per freelance e piccoli team, potresti chiedere:
Qual è la tua più grande difficoltà nella gestione dei progetti?
Oppure:
Cosa vorresti assolutamente che ci fosse in un corso di project management?
Usa ciò che raccogli per definire meglio i contenuti del pre-lancio, far emergere le obiezioni a cui dovrai rispondere e capire quali aspetti interessano di più al tuo pubblico. Presta attenzione anche alle parole che le persone usano: possono aiutarti a parlare dell’argomento con il loro stesso linguaggio.

2. Pre-lancio: dare valore prima dell’offerta

Il pre-lancio è il cuore del lancio. È il momento in cui crei connessione, offri valore e inizi a mostrare concretamente la trasformazione che il tuo corso può aiutare a ottenere. Il metodo prevede una sequenza di tre contenuti gratuiti, chiamati PLC, abbreviazione di Pre-Launch Content, cioè contenuti di pre-lancio. Un PLC può essere un video, una live, un articolo, un carosello, un podcast o un’email. Non esiste un formato obbligatorio: scegli quello che ti permette di spiegare bene l’argomento e che il tuo pubblico segue già. I tre PLC hanno ruoli diversi ma lavorano insieme: il primo mostra perché vale la pena interessarsi alla trasformazione, il secondo la rende concreta attraverso l’insegnamento, il terzo mostra dove può portare e prepara gradualmente il passaggio all’offerta.

PLC 1 – L’opportunità

Il PLC 1 risponde soprattutto a una domanda: perché dovrebbe interessarmi? Serve ad attirare l’attenzione e mostrare l’opportunità di trasformazione alla base del tuo corso: quale cambiamento può ottenere una persona e perché vale la pena ascoltarti. Puoi strutturarlo così:
  1. Mostra l’opportunità. Spiega quale cambiamento è possibile e qual è il beneficio finale.
  2. Posizionati. Racconta perché sei la persona giusta da ascoltare, attraverso la tua storia, la tua esperienza o un caso di successo.
  3. Insegna qualcosa. Non limitarti a parlare dell’opportunità: offri subito un insegnamento concreto.
  4. Sollecita le obiezioni. Chiedi feedback, domande e dubbi per farli emergere. Rispondi subito quando puoi oppure anticipa che lo farai nei contenuti successivi.
  5. Preannuncia il PLC 2. Anticipa che cosa pubblicherai e dai un motivo per seguire il contenuto successivo.
  6. Chiudi con una chiamata all’azione. Invita le persone a commentare, rispondere all’email o partecipare alla conversazione.
Per esempio, in un corso di project management potresti mostrare come un metodo più strutturato possa aiutare a gestire attività, priorità e scadenze con maggiore chiarezza. Alla fine puoi invitare il pubblico a raccontarti quali aspetti della gestione dei progetti trova più difficili. Le risposte ti daranno materiale utile anche per i PLC successivi. Il PLC 1 può assumere formati diversi. Per esempio:
  • Video: racconta un’esperienza personale e ciò che hai imparato.
  • Carosello: presenta alcuni errori o convinzioni che rendono più difficile ottenere il risultato desiderato.
  • Podcast: approfondisci l’opportunità legata all’argomento del corso e perché vale la pena esplorarla.

PLC 2 – La trasformazione

Il PLC 2 rende più concreta la trasformazione presentata nel primo contenuto. È il momento di approfondire l’insegnamento e offrire qualcosa che le persone possano comprendere o mettere in pratica subito. Il risultato non deve essere enorme: basta permettere al pubblico di sperimentare un primo cambiamento o vedere l’argomento da una prospettiva nuova. Puoi strutturarlo così:
  1. Ringrazia e ricapitola. Riprendi brevemente il PLC 1 e le domande o i commenti che hai ricevuto.
  2. Ricapitola l’opportunità. Ricorda in poche parole la trasformazione che hai presentato, anche per chi non ha seguito il primo contenuto.
  3. Ricapitola il tuo posizionamento. Ricorda brevemente chi sei, la tua esperienza sull’argomento e perché puoi aiutare il pubblico.
  4. Presenta un caso di studio o insegna qualcosa di concreto. Offri valore reale attraverso un esempio, un consiglio, un esercizio o qualcosa che le persone possano mettere in pratica rapidamente.
  5. Sgombera il campo dalle obiezioni. Affronta due o tre dei dubbi principali emersi dalle conversazioni con il pubblico.
  6. Preannuncia il PLC 3. Anticipa qualche dettaglio di ciò che approfondirai nel contenuto successivo.
  7. Chiudi con una chiamata all’azione. Invita ancora una volta a commentare, partecipare o condividere la propria esperienza.
Nell’esempio del project management, potresti insegnare un metodo semplice per definire le priorità di un progetto e invitare le persone ad applicarlo subito a un progetto su cui stanno lavorando. Anche il PLC 2 può assumere formati diversi:
  • Video tutorial: mostra una tecnica o un processo da applicare subito.
  • Checklist scaricabile: accompagna il pubblico verso un primo risultato con una serie di passaggi pratici.
  • Live: svolgi un esercizio insieme alle persone e rispondi alle domande mentre lo fate.
Il contenuto deve avere valore anche da solo: chi lo segue dovrebbe portarsi a casa qualcosa di utile prima ancora di acquistare il corso.

PLC 3 – L’esperienza continua

Il PLC 3 chiude la sequenza di pre-lancio e prepara il passaggio all’offerta. Hai già mostrato l’opportunità, dato valore e iniziato a rispondere alle obiezioni. Ora puoi aiutare le persone a vedere il quadro complessivo, immaginare dove potrebbe portarle questa trasformazione e anticipare l’arrivo del corso. Puoi strutturarlo così:
  1. Esprimi ringraziamento ed entusiasmo. Ringrazia le persone per i commenti, le domande e la partecipazione.
  2. Ricapitola opportunità e posizionamento. Ricorda brevemente il cambiamento possibile, chi sei e perché puoi aiutarle.
  3. Se utile, presenta un breve caso di studio. Se hai un esempio reale pertinente, usalo per rendere più concreta la trasformazione.
  4. Rispondi alle domande principali. Riprendi i dubbi e le obiezioni più frequenti, anche se ne hai già parlato nei PLC precedenti.
  5. Mostra la visione complessiva. Aiuta le persone a immaginare che cosa potrebbe cambiare continuando il percorso e quale risultato finale potrebbero raggiungere.
  6. Prepara il passaggio all’offerta. Verso la parte finale del PLC, collega ciò che hai insegnato al corso che stai per proporre. Anticipa che a breve sarà possibile acquistarlo.
  7. Anticipa eventuali condizioni limitate. Se l’offerta prevede realmente un bonus, un prezzo promozionale o una finestra di iscrizione, comunica che avrà una durata precisa.
  8. Chiudi con una chiamata all’azione. Invita a fare domande, commentare o partecipare per mantenere viva la conversazione.
Nell’esempio del project management, potresti mostrare come un progetto è stato organizzato applicando i principi introdotti nei primi PLC e raccontare come, nel corso completo, approfondirai pianificazione, priorità, gestione delle scadenze e coordinamento delle attività. Altri possibili formati:
  • Video con un caso di studio: mostra un risultato concreto ottenuto applicando ciò che insegni.
  • Live di domande e risposte: affronta i dubbi raccolti durante il pre-lancio.
  • Email narrativa: racconta una situazione concreta e aiuta il pubblico a immaginare il risultato che potrebbe raggiungere.
Se presenti testimonianze o risultati, usa casi reali e spiega il contesto. Se non hai ancora testimonianze, non è necessario inserirle: puoi concentrarti sull’insegnamento e su esempi che conosci direttamente.
Prima di pensare alle tempistiche, pensa al valore. I PLC non sono semplici teaser del corso. Ogni contenuto dovrebbe lasciare alle persone qualcosa che possano capire, utilizzare o mettere in pratica subito. Il calendario può essere adattato; il valore dei contenuti viene prima.

Quando pubblicare i PLC

Come punto di partenza, puoi distribuire il pre-lancio su 7–10 giorni. Ecco due possibili sequenze: Le tempistiche sono flessibili. Lascia abbastanza spazio per raccogliere le risposte del pubblico e, quando possibile, usarle nei contenuti successivi.

3. Lancio: aprire le vendite e accompagnare la scelta

Con il lancio apri le vendite, ma la conversazione continua. Mentre le persone valutano il corso, continua a guidarle, rispondere alle domande e affrontare le obiezioni. Prima dell’apertura, prepara la pagina di vendita, l’offerta e le email che vuoi inviare. Se usi Creatora, segui Preparare un corso alla vendita per configurare il corso e controllare il percorso fino al checkout.

L’email di apertura

Quando apri le vendite, invia un’email breve, diretta e chiara. Comunica subito:
  • che il corso è disponibile;
  • a chi è rivolto;
  • dove trovare la pagina di vendita e acquistare.
Puoi usare anche il PS per ricordare un beneficio importante o l’eventuale scadenza dell’offerta. Se il corso parte in una data precisa o alcune lezioni arriveranno successivamente, rendilo chiaro prima dell’acquisto.

Le email durante il lancio

Come punto di partenza, il metodo suggerisce una finestra di vendita di 4–7 giorni. Durante questo periodo continua a comunicare con il pubblico: ricorda l’offerta, condividi risultati o riscontri reali, rispondi alle domande e affronta le obiezioni che emergono. Ecco un esempio di sequenza su cinque giorni: Questa è una traccia da adattare alla relazione che hai con il tuo pubblico. Fai in modo che ogni email abbia una funzione precisa e aggiunga qualcosa di utile. Le domande che ricevi possono diventare il contenuto dell’email successiva. Se più persone hanno lo stesso dubbio, probabilmente vale la pena affrontarlo anche nella pagina di vendita. Prepara e invia la sequenza con lo strumento di email marketing che utilizzi.

Comunicare una scadenza reale

Nel metodo, la scarsità può essere legata a tre elementi:
  1. un prezzo che aumenta dopo il lancio;
  2. un bonus disponibile solo durante il lancio;
  3. un’offerta o una finestra di iscrizione che termina.
Puoi usare una di queste condizioni o combinarle, ma devono corrispondere a ciò che accadrà realmente alla fine del lancio. Per esempio:
Il prezzo di lancio è disponibile fino a venerdì alle 23:59. Da sabato potrai acquistare il corso al prezzo standard, senza il bonus previsto per il lancio.
Se il corso rimarrà acquistabile, parla della fine della promozione. Se invece non sarà più possibile acquistarlo, comunica la chiusura delle iscrizioni. Per configurare prezzi, offerte e sconti in Creatora, consulta Gestire prezzi, offerte e coupon. Nelle comunicazioni finali rendi facili da trovare tre informazioni: quando termina l’offerta, che cosa cambia dopo e dove acquistare. La fine del lancio non conclude la relazione con il pubblico. Da una parte ci sono le persone che hanno acquistato. Dall’altra quelle che hanno seguito il lancio ma hanno deciso di non partecipare. Il metodo prevede di continuare a comunicare con entrambe.

Per chi ha acquistato

Consolida il rapporto con i nuovi studenti e aiutali a iniziare il corso. Invia un messaggio di ringraziamento indicando:
  • dove accedere al corso;
  • da quale contenuto partire;
  • eventuali date da ricordare;
  • dove fare domande o chiedere aiuto.
Se usi Creatora, Dall’acquisto al primo accesso spiega il percorso dello studente. Puoi anche sorprendere chi ha acquistato con una risorsa o un bonus che non avevi annunciato durante il lancio. Non deve essere qualcosa di grande: l’obiettivo è offrire qualcosa in più rispetto a quanto promesso, purché sia utile per il percorso che gli studenti stanno iniziando.

Per chi non ha acquistato

Continua a offrire valore attraverso email, contenuti o live. Il fatto che una persona non abbia acquistato questa volta non significa che non possa essere interessata in futuro. Puoi anche raccogliere feedback chiedendo:
Cosa ti ha fermato?
Le risposte possono aiutarti a capire che cosa migliorare e a preparare il prossimo lancio.

Se le vendite sono inferiori alle aspettative

Se le conversioni sono più basse di quanto ti aspettavi, il metodo suggerisce di controllare soprattutto due elementi: l’offerta e il messaggio di vendita.

Rivedere l’offerta

Chiediti:
  • L’offerta risponde a un problema che il pubblico considera importante?
  • Il pubblico vuole realmente questo corso o è qualcosa che hai deciso di creare senza averne verificato l’interesse?
  • L’offerta intercetta ciò che il pubblico desidera ottenere?
  • Parla alle sue aspirazioni e alle sue preoccupazioni?
  • Comunichi chiaramente il risultato finale?
Le risposte raccolte durante il pre-pre-lancio e il lancio possono aiutarti a capire se ciò che stai proponendo corrisponde a un interesse reale del pubblico.

Rivedere il messaggio di vendita

Chiediti:
  • Il messaggio descrive chiaramente la trasformazione o il cambiamento che il corso offre?
  • I benefici sono concreti, tangibili e facili da visualizzare?
  • Il processo di acquisto è semplice e comprensibile?
  • È chiaro che cosa riceveranno?
  • Il prezzo e le condizioni dell’offerta sono facili da trovare?
  • Se offri una garanzia, è spiegata chiaramente?
Riguarda la pagina di vendita dal punto di vista di una persona che non conosce ancora bene l’offerta: dovrebbe riuscire a capire che cosa proponi, quale risultato può aspettarsi e quali sono le informazioni necessarie per decidere.

Checklist del lancio

Prima di partire, usa questa checklist per controllare i passaggi principali del metodo.
  • Ho coinvolto il pubblico con il sondaggio iniziale.
  • Ho raccolto informazioni su interessi, obiezioni e linguaggio del pubblico.
  • Ho preparato PLC 1, PLC 2 e PLC 3 rispettando la funzione di ciascuno.
  • Ogni PLC offre valore reale, non è soltanto un teaser del corso.
  • Ho preparato la pagina di vendita e controllato il percorso fino al checkout.
  • Ho pianificato le email del lancio.
  • Ho definito eventuali condizioni limitate e verificato che siano reali.
  • Ho preparato almeno due email per il giorno della chiusura.
  • Ho previsto come ringraziare e accogliere chi acquista.
  • Ho previsto come continuare il dialogo con chi non acquista.
  • Ho previsto come raccogliere ciò che ho imparato per migliorare il prossimo lancio.